Controllare le scorte del salone
Per tenere sotto controllo il magazzino di un salone servono tre cose: un elenco dei prodotti con la scorta di adesso, una soglia sotto la quale riordinare e ogni pezzo usato o venduto registrato con il suo motivo. Uno scanner di codici a barre, anche solo la fotocamera del telefono, evita di scrivere i nomi a mano.
Di Salvatore Cangialosi, che sviluppa Laika. Aggiornata il 26 ottobre 2026.


Sei regole, anche con poco tempo
Un magazzino da salone non si tiene con un inventario mensile di tre ore: si tiene con pochi gesti al giorno. Queste sono le cose che servono davvero.
1. Un elenco solo, con due tipi di prodotto
Metti nello stesso elenco le tinte, gli ossidanti, gli shampoo, i trattamenti e i prodotti da rivendere. Separa però cosa consumi in servizio da cosa vendi al banco: la tinta che finisce nella ciotola e lo shampoo che finisce in una borsa si comportano in modo diverso, e le due cose non vanno confuse nei conti.
2. Una soglia per ogni prodotto
Per ogni prodotto chiediti: quanti pezzi mi servono fino all’arrivo del prossimo ordine? Quel numero è la soglia. Si calcola da quanto ne consumi in una settimana e da quanti giorni ci mette il fornitore. A zero è già tardi: la soglia serve a riordinare prima di restare senza davanti a una cliente.
3. Ogni movimento, con il suo motivo
Il pezzo che sparisce senza essere registrato è la differenza tra lo scaffale e l’elenco. Registra gli arrivi, i consumi, le vendite e, quando serve, i prodotti rotti o scaduti: con un motivo accanto, il conto torna anche dopo mesi.
4. Il codice a barre, dove c’è
Leggere il codice con la fotocamera è più veloce che scrivere «Colorazione 7.0 100 ml» e sbaglia molto meno. Per i prodotti senza codice basta il nome. Non conta avere tutto digitalizzato il primo giorno: si parte dai prodotti che usi di più.
5. Ogni tanto, un conteggio vero
Una volta al mese, o dopo un grosso acquisto, conta i pezzi sullo scaffale e confrontali con l’elenco. Le differenze si correggono con una rettifica. Se la stessa differenza torna ogni mese, è un’informazione: un prodotto che si consuma più del previsto, o uno che si porta via.
6. Guarda due numeri
Quanti prodotti sono da riordinare e quanto vale il magazzino. Bastano a decidere l’ordine della settimana, e li guardi in un minuto.
Come lo fa Laika
- Elenco e riepilogo
- Quanti prodotti hai, il valore del magazzino e quanti sono da riordinare. Un prodotto può essere segnato «solo uso interno».
- Soglia
- Scegli per ogni prodotto da quanti pezzi in giù è da riordinare. Il colore cambia nell’elenco; non c’è nessun avviso.
- Movimenti
- Arrivo merce, reso, consumo, vendita al banco, rotto, scaduto, furto, rettifica; con una nota e lo storico degli ultimi 50.
- Codice a barre
- La fotocamera del telefono aggiunge o toglie un pezzo; un codice nuovo apre «Nuovo prodotto».
- Esportazione
- L’elenco in un file CSV che si apre con Excel.
Il dettaglio, con i limiti (quantità intere, nessun avviso di scorta bassa), è nella pagina Magazzino.
Domande
Come si calcola la soglia di riordino di un prodotto?
Ogni quanto conviene contare il magazzino di un salone?
Il magazzino di Laika mi avvisa quando un prodotto sta per finire?
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